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Via Per Via Education
Via Per Via progetto educativo
Progetto didattico per le scuole italiane

La tua città,
via per via

Ogni strada ha una storia. Gli studenti la cercano, la rielaborano e la condividono: ricerca, competenze digitali e senso civico in un unico percorso.

Scopri di più
Di cosa si tratta

Un progetto semplice,
con una ricchezza enorme

Gli studenti scelgono liberamente una via o una piazza della loro città e ne scoprono la storia: chi era il personaggio cui è intitolata? Cosa è accaduto in quel luogo? Perché quella strada porta quel nome?

Il percorso di ricerca — condotto su fonti diverse, rielaborato con parole proprie — si conclude con la creazione di una pagina web che entra a far parte di un database nazionale sul patrimonio stradale italiano.

«Ogni strada racconta una storia. Via Per Via insegna agli studenti a leggerla.»

4–8settimane di progetto
5+competenze sviluppate
strade da scoprire
1°→5°primaria e secondaria
Come funziona

Quattro fasi, un percorso

01
🗺️
Scegli una via

Ogni studente (o piccolo gruppo) sceglie liberamente una strada o piazza della propria città, seguendo curiosità o interesse personale.

02
🔎
Ricerca e indaga

Si esplora la storia dietro il nome: libri, archivi, siti web, testimonianze orali, interviste a esperti locali. Tutto rielaborato con parole proprie.

03
✍️
Crea la pagina

I materiali vengono organizzati in una pagina web con testo, mappa interattiva, immagini e — facoltativamente — un'intervista audio o video.

04
🌐
Contribuisci al database

La pagina viene inviata a viapervia.education e diventa parte del patrimonio collettivo, accessibile a tutta la comunità.

La valenza formativa

Perché è un progetto che funziona

🧭
Cittadinanza attiva

Gli studenti sviluppano appartenenza al proprio territorio, comprendendo la storia della comunità in cui vivono attraverso le sue strade.

💡
Competenze digitali reali

Creare una pagina web, usare mappe interattive, gestire materiali multimediali: competenze applicate, non simulate in esercizi astratti.

📚
Interdisciplinarità

Il progetto attraversa italiano, storia, geografia, arte e educazione civica in modo naturale, senza forzature curricolari.

🤝
Inclusività

Ogni studente lavora al proprio livello: la scelta è libera, la profondità adattabile, il contributo sempre valido e valorizzato.

🏛️
Impatto reale

Il lavoro non finisce nel cassetto: entra in un database pubblico e può raggiungere la comunità locale, le Pro Loco, il Comune.

🎯
Pensiero critico

Valutare le fonti, distinguere informazioni attendibili, sintetizzare e rielaborare: un antidoto al copia-incolla, fin dai primi anni.

Per tutti

Adatto a ogni ordine e grado

Il progetto è strutturalmente flessibile: si adatta ai livelli di competenza, agli strumenti disponibili e al tempo che ogni classe può dedicargli.

Scuola Primaria
6–11 anni

Ricerca guidata, pagine semplici, forte componente grafica e narrativa

Secondaria I grado
11–14 anni

Ricerca più autonoma, approfondimenti storici, introduzione al coding HTML

Secondaria II grado
14–19 anni

Ricerche complesse, interviste strutturate, produzione video, riflessioni critiche

Kit incluso Per ogni ordine e grado è disponibile una UDA pronta da personalizzare — inclusa nel kit di avvio insieme alla guida per insegnanti.

Porta Via Per Via nella tua scuola

Scopri come funziona il progetto nel dettaglio, oppure guarda subito come appare il lavoro di una classe.

Per gli insegnanti

Un progetto che trasforma
l'aula in un laboratorio vivo

Via Per Via Education è un progetto modulare, adattabile a ogni ordine e grado, che guida gli studenti nella scoperta del patrimonio storico e culturale della propria città attraverso ricerca, scrittura e tecnologie digitali.

Cos'è Via Per Via

Il progetto invita gli studenti a scegliere liberamente una via o una piazza della loro città e a indagare la storia del personaggio, dell'evento o del luogo alla base dell'intitolazione. Il risultato è una pagina web personale che raccoglie testi originali, una mappa interattiva, immagini e, facoltativamente, interviste audio o video a esperti locali.

Le pagine vengono poi inviate al sito nazionale www.viapervia.education, dove entrano in un database pubblico, dando al lavoro degli studenti una visibilità e un impatto concreti, al di là delle mura scolastiche.

Struttura del percorso

Il progetto si sviluppa in quattro fasi principali, su un arco di 4–8 settimane:

  • Fase 1 – Scelta e pianificazione: presentazione del progetto, scelta della via o piazza, definizione del piano di lavoro individuale o di gruppo
  • Fase 2 – Ricerca: raccolta di informazioni da fonti diverse (libri, archivi, web, testimonianze orali); eventuale organizzazione di un'intervista a un esperto locale
  • Fase 3 – Creazione della pagina: scrittura del testo "...per via", inserimento della mappa interattiva, caricamento di immagini; introduzione agli strumenti per la creazione web (Google Sites o HTML di base)
  • Fase 4 – Condivisione: presentazione alla classe, eventuale coinvolgimento del consiglio comunale dei ragazzi o di enti locali, invio al database nazionale

La dimensione interdisciplinare

Il progetto nasce nell'alveo dell'Educazione Civica ma attraversa naturalmente molte discipline:

  • Italiano: scrittura di testi espositivi, sintesi di fonti, cura della forma
  • Storia e Geografia: contestualizzazione storica, uso di mappe, conoscenza del territorio
  • Arte e Immagine: produzione di elaborati grafici, fotografia, composizione visiva
  • TIC / Informatica: creazione di pagine web, uso di strumenti digitali, coding HTML di base
  • Educazione Civica: senso di appartenenza, valorizzazione del patrimonio, cittadinanza attiva

L'originalità come valore centrale

Via Per Via non è un esercizio di copia-incolla. Il testo "...per via" deve essere scritto con parole proprie, a partire da fonti diverse e verificate. Questo approccio sviluppa il pensiero critico, la capacità di valutare le fonti e di costruire un punto di vista personale sui temi trattati.

Il progetto ha ampi margini di personalizzazione: gli studenti più capaci possono essere sfidati con ricerche approfondite; chi ha bisogno di supporto può lavorare con materiale semplificato e maggiore guida. La struttura è inclusiva per definizione.

Il territorio come risorsa

Le pagine create possono diventare una vera risorsa per la comunità: associazioni locali, Pro Loco, Comuni, guide turistiche. Il coinvolgimento del consiglio comunale dei ragazzi può trasformare il progetto in un atto concreto di cittadinanza attiva, portando all'attenzione degli amministratori locali il lavoro svolto dagli studenti.

Kit di avvio

Chi aderisce al progetto riceve un kit di materiali pronti all'uso. Al suo interno ci sono tre Unità di Apprendimento — una per ogni ordine scolastico — pensate come punto di partenza che ogni insegnante può adattare alla via scelta, al consiglio di classe e al contesto territoriale.

  • UDA Scuola Primaria (cl. 4ª–5ª): 5–6 settimane, 12–16 ore didattiche. Ricerca guidata, testo informativo di 10–20 righe, pagina web con supporto del docente.
  • UDA Secondaria di I grado (cl. 1ª–3ª): 6–7 settimane, 15–20 ore didattiche. Metodo della ricerca, intervista facoltativa, introduzione al coding HTML.
  • UDA Secondaria di II grado (biennio/triennio): 7–8 settimane, 20–25 ore didattiche. Analisi critica delle fonti, intervista strutturata, produzione multimediale, riflessione metacognitiva.

Ogni UDA include competenze chiave europee, traguardi di sviluppo delle competenze, fasi operative dettagliate, indicazioni metodologiche e rubriche di valutazione.

Licenza e utilizzo dei materiali

I materiali prodotti dagli studenti vengono condivisi con licenza Creative Commons BY-NC-SA: è consentita la condivisione, la modifica e l'utilizzo non commerciale, con attribuzione degli autori originali e condivisione sotto la stessa licenza. La scuola mantiene la titolarità del progetto; gli studenti e gli insegnanti conservano i diritti sulle proprie creazioni individuali.

🔍 Simulazione del progetto

Ecco come potrebbe apparire il lavoro di una classe o gruppo di studenti

Questa pagina riproduce il risultato finale di un percorso Via Per Via. Ogni classe o gruppo realizzerà una pagina simile, dedicata a una via o piazza della propria città. I contenuti grafici e multimediali sono indicativi.

www.viapervia.education/scuole/ferrara-aldo-moro/via-antenore-magri
📍 Via intitolata al pittore ferrarese
Antenore Magri
📌 Via Antenore Magri · Ferrara (FE)
...per via di un pittore ferrarese che attraversò il Novecento

La via porta il nome di Antenore Magri, pittore ferrarese nato il 22 gennaio 1907 e scomparso nella stessa città il 26 maggio 1978. Una vita interamente trascorsa a Ferrara, città che lo formò e che egli, a sua volta, contribuì a raccontare attraverso la pittura.

Magri si formò alla Scuola d'Arte Dosso Dossi di Ferrara — un'istituzione storica che ha nutrito generazioni di artisti locali. Nei primi anni della sua carriera affiancò il padre nella decorazione di ville, sviluppando nel contempo le competenze di disegnatore meccanico. Ma era la pittura il suo vero centro di gravità, e ben presto cominciò a partecipare a mostre di rilievo.

Una svolta significativa arrivò con l'adesione al gruppo futurista Savarè, attraverso la partecipazione alla IX Mostra di aeropitture di guerra, dove conobbe Corrado Forlin, uno dei pittori futuristi più originali del periodo. Nel 1942, il nome di Magri comparve nel catalogo della XXIII Biennale di Venezia: un riconoscimento importante, in un momento storico drammatico.

Nel 1944, durante i bombardamenti della guerra, la sua casa fu distrutta e la famiglia fu costretta a sfollare. Quell'esperienza lasciò una traccia profonda nella sua pittura: nei decenni successivi, il suo stile si fece più riflessivo, concentrandosi sull'essenzialità del paesaggio e degli oggetti, in una ricerca sempre più interiore.

La vera svolta della carriera arrivò nel 1957, con una mostra personale alla Galleria Santo Stefano di Venezia. Da quel momento Magri iniziò a esporre in tutta Italia e ad avvicinarsi anche al mondo della galleria d'arte, diventando anche gallerista. Fu componente della giuria del premio «Città di Cavarzere» insieme ad altri artisti di fama.

Gli anni Sessanta sono considerati il periodo più felice e intenso della sua produzione artistica: una stagione in cui esperienza e ricerca trovarono il loro equilibrio.

Intitolargli una via significa ricordare non solo un pittore, ma un uomo che ha vissuto il Novecento ferrarese in tutta la sua complessità — dalla stagione futurista alla guerra, dalla ricostruzione al riconoscimento — lasciando in eredità una testimonianza visiva preziosa di un'epoca.

Fonti consultate

  • 📖 Archivio storico del Comune di Ferrara
  • 🌐 Wikipedia — Antenore Magri
  • 📖 Catalogo della XXIII Biennale di Venezia, 1942
  • 🗣️ Testimonianza di [nome], storico dell'arte, Ferrara — intervista del 12 marzo 2026

🗺️ Dove si trova

📌 Ferrara (FE), Emilia-Romagna · Fonte: OpenStreetMap (licenza ODbL)

🎨 Contributi grafici degli studenti

🖼️Ritratto immaginario di Antenore MagriElaborato in classe · tecnica mista su carta
🏙️Ferrara negli anni '40 — schizzo a matitaIspirato a fotografie d'archivio del Comune

🎙️ Intervista a un esperto locale

🎬 Intervista alla Prof.ssa [nome], storica dell'arte — Università di Ferrara Registrata il 18 marzo 2026 · Durata: 9 minuti
M

Marco Pellegrini · Sofia Ferretti · Elena Canova

Classe: 5ª B  ·  Anno scolastico: 2025/2026
Scuola: Scuola Primaria "Aldo Moro", Ferrara
Istituto Comprensivo: I.C. "Alda Costa" di Ferrara (FE)
Insegnanti coinvolti: Prof.ssa Anna Rossi (Italiano, Storia), Prof. L. Fabbri (Arte e Immagine), Prof.ssa C. Betti (TIC ed Educazione Civica)

📜 Licenza CC BY-NC-SA 4.0 · Testo originale, rielaborazione degli studenti
Lavoro autentico

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Non una simulazione: il risultato autentico del lavoro di una classe che ha partecipato al progetto.